Interessante articolo della di Super Eva tratto dal Daily Telegraph:
Il notiziario online TELEGRAPH di solito dimostra grande sensibilità e interesse, sia per la storia locale quanto per la storia nazionale. Di particolare importanza, per esempio, mi è sembrato il recente servizio sul cimitero romano scoperto a Gloucester, di cui si è parlato diffusamente in questi giorni. Ma curiosando nell’archivio del giornale mi ha colpito, fra gli altri, un servizio sulla vita nella città romana di Londinium, cioè la Londra romana, un resoconto che ci immette nel vivo di quella Londra che già al tempo dei Romani, (anche se la loro presenza era quasi agli sgoccioli), presentava tutti i caratteri di una città moderna, abbastanza invivibile.
Infatti la giornalista esordisce con questo giudizio molto significativo: “The Roman city of Londinium in the first half of the fourth century was not a pleasant place to live – and in fact increasing numbers of people were choosing to live elsewhere.”
Cioè, “La città romana di Londinium nella prima metà del IV secolo non era un luogo piacevole per viverci – e infatti un numero sempre crescente di persone stava scegliendo di vivere altrove.”
Gli abitanti stavano abbandonando la città in folti gruppi, preferendo vivere una vita più tranquilla al di fuori delle sue mura. La città era diventata ormai un centro amministrativo dell’Impero Romano, ma al contrario della Londra di oggi, la gente l’abbandonava quando non era al lavoro. Essa era esposta ad attacchi costanti da parte di tribù che piombavano da Irlanda, Scozia e Germania.
Gli storici, per esempio, hanno scoperto una lettera scritta da un abitante, il cui contenuto è significativo: “I Londinesi sono oppressi da stenti e privazioni.”
Jenny Hall, che cura il settore della Londra Romana presso il Museo di Londra, ha dichiarato: “L’intera Britannia era devastata. Lo stesso Vallo Adriano era percorso in lungo e in largo. Quindi non rappresentava più la difesa per cui era stato costruito. Il morale dell’esercito era molto basso in quel periodo e i soldati stavano abbandonando tutto il paese, a sinistra, a destra e al centro.”
Per fronteggiare la situazione, l’Imperatore Valentiniano (364-78 d.C.) aveva mandato un soldato di valore, il generale Teodosio, allo scopo di individuare i problemi più urgenti della Britannia.
Teodosio si insediò a Londra ed ebbe un discreto successo nel portare la calma nel paese e respingere gli attacchi delle varie tribù. Col 369 d.C. Londra era tornata a un periodo di pace relativo, che tuttavia non doveva durare a lungo. Infatti le tribù irlandesi, scozzesi e germaniche non furono affatto intimorite per un periodo abbastanza lungo; per di più gli imperatori romani successivi man mano si mostrarono sempre più stanchi di spostare truppe nelle regioni più lontane dell’Impero per portare loro aiuto.
Nel 410 d.C. l’Imperatore Onorio, alla fine ne ebbe abbastanza, e si rifiutò di inviare ulteriori aiuti ai Romani Britannici.
A questo punto si può dire che l’Impero Romano in Britannia era giunto alla sua fine.
Roma e stata l inizio di tutto e stata ed e ancora le radici delle citta europe della lingua e della cultura.finche gli stati e la gente non si convinceranno che tutti i popoli sono uniti radicalmente da un unica bandiera quella di roma non ci uniremo mai!! eeeeeee Roma dovra tornare capitale d europa!!